Si trattava di dividere una stanza ad archi di un palazzo antico per creare un'area privacy. Era quindi necessario isolare acusticamente in modo da non far sentire la voce.
Esisteva però anche l'esigenza di non alterare l'aspetto originario della stanza in quanto si trattava di zona sottoposta a vincolo storico.
La cosa si presentava quindi nel seguente modo: dividere la stanza con pareti invisibili cioè con il minor impatto possibile sull'ambiente esistente.
Per questo si è deciso di usare l'elemento più trasparente: il vetro, posato in una struttura che potesse essere smontata in pochissimo tempo.
Ecco come si presentave l'arco prima dell'intervento
Altro dettaglio stato di fatto: la zona di passagio da chiudere.
I problemi che si presentavano erano i seguenti: l'irregolarità delle pareti e in modo particolare della volta ad arco che era interessata alla divisione.
Il problema dell'irregolarità dell'arco è stato risolto utilizzando una sagoma, in legno di balsa, che seguiva tutto il perimetro dell'arco, lo stesso è stato fatto per il fissaggio della porta in vetro dove c'era un fuori piombo da sotto a sopra di 3 cm. In seguito i vetri sono stati tagliati seguendo i tratti della sagoma.
Il problema dei sostegni applicando sotto traccia delle staffe in acciaio ancorate ai mattoni dei muri portanti.
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Fase di montaggio delle lastre
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| Particolare di una delle staffe di fissaggio incassate sotti l'intonaco per il sostegno della porta in vetri. |
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Ecco il lavoro finito: i cristalli sono sostenuti
da una HEA 100,
smontabile in quanto non incassata al muro,
e da clip fissate al perimetro murario.
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| Porta finita |