domenica 28 ottobre 2012

La protezione passiva al fuoco.

le nostre competenze nel campo dell'edilizia, che coprono anche i settori elettrico ed idraulico, ci hanno permesso di fare dei lavori interessanti nel campo delle strutture antincendio.

Infatti, abbiamo realizzato interessanti lavori, particolarmante per enti pubblici, dove abbiamo avuto l'occasione di esprimere le nostre migliori qualità, sia nel campo dei materiali innovativi da costruzione (lastre in gesso o laterizi) sia in campo elettrico ed elettronico.

Portone antincendio in fabbrica
Porta taglia fuoco in vetro REI 120 collegata all'impianto antincendio, normalmente aperta si chiude solo in caso di incendio
 


Porte REI 120 in vetro

Dividere una stanza con pareti invisibili.

Si trattava di dividere una stanza ad archi di un palazzo antico per creare un'area privacy. Era quindi necessario isolare acusticamente in modo da non far sentire la voce.
Esisteva però anche l'esigenza di non alterare l'aspetto originario della stanza in quanto si trattava di zona sottoposta a vincolo storico.

La cosa si presentava quindi nel seguente modo: dividere la stanza con pareti invisibili cioè con il minor impatto possibile sull'ambiente esistente.

Per questo si è deciso di usare l'elemento più trasparente: il vetro, posato in una struttura che potesse essere smontata in pochissimo tempo.











Ecco come si presentave l'arco prima dell'intervento




















Altro dettaglio stato di fatto: la zona di passagio da chiudere.



I problemi che si presentavano erano i seguenti: l'irregolarità delle pareti e in modo particolare della volta ad arco che era interessata alla divisione.

Il problema dell'irregolarità dell'arco è stato risolto utilizzando una sagoma, in legno di balsa, che seguiva tutto il perimetro dell'arco, lo stesso è stato fatto per il fissaggio della porta in vetro dove c'era un fuori piombo da sotto a sopra di 3 cm. In seguito i vetri sono stati tagliati seguendo i tratti della sagoma.
Il problema dei sostegni applicando sotto traccia delle staffe in acciaio ancorate ai mattoni dei muri portanti.


Fase di montaggio delle lastre



















Particolare di una delle staffe di fissaggio incassate sotti l'intonaco per il sostegno della porta in vetri.


















Ecco il lavoro finito: i cristalli sono sostenuti
da una HEA 100,
smontabile in quanto non incassata al muro,
e da clip fissate al perimetro murario.

Porta finita


domenica 24 giugno 2012

RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA: CAPPOTTO - TETTO - INTONACHINO E SI MERITA IL 55% DI DETRAZIONE FISCALE.

Ecco cosa intendiamo per riqualificazione energetica: dopo una prima stesura dello stato di fatto, il progettista indica il tipo di procedura da seguire per ottenere la riqualificazione energetica a norma di legge.
Segue poi la posa dell'isolante, sia sulle pareti che nel tetto.
In questo caso sono state previste delle camere di aereazione per asciugare l'umidità di risalita sulle pareti.


Alla fine si stende l'intonachino, che oltre ad avere un valore decorativo ha anche il compito di creare una pellicola protettiva dall'acqua piovana.

domenica 3 giugno 2012

VETRINE CON SOLO VETRO: IL TELAIO E' A SCOMPARSA

La nostra più grande soddisfazione e riuscire ad accontentare gli architetti più esigenti, e con il nostro ultimo negozio, realizzato al centro commerciale "Le Piramidi" ci siamo riusciti.

L'esigenza era di creare una vetrina invisibile... quindi doveva avere un telaio più sottile possibile.
Cercando di arrivare a questo risultato abbiamo creato una vetrina che non presenta, a vista, nessun telaio.

L' effetto di luce che si crea è molto interessante... Da vedere... Nelle foto il negozio com'era e come si presenta oggi.

La messa a norma della canna fumaria è un obbligo di legge.

La Gazzetta Ufficiale n. 238 del 13 ottobre 2009 ha pubblicato il decreto 13 agosto 2009 del ministero dello Sviluppo Economico “Elenco riepilogativo aggiornato delle norme nazionali che traspongono le norme armonizzate europee, in materia di apparecchi a gas di cui alla direttiva 90/396/CEE.”
Da quando, fin dagli anni novanta sono state introdotte severe normative per regolamentare gli impianti a gas le i gravi incidenti dovuti a mal funzionamento di caldaie bruciatori sono sensibilmente diminuiti.

Le canne fumarie e i camini e in genere sono sempre stati riposti in una specie di dimenticatoio. Solo oggi, a causa di una sensibilizzazione collettiva e grazie all'obbligo di armonizzare le normative nazionali con quelle europe il “problema camino” è balzato all’attenzione del legislatore. Parlando di casa nostra, inoltre, il grande proliferare della posa di tetti in legno e gli incendi che in qui tetti spesso, si sono sviluppati, ha evidenziato l'esigenza di seguire una norma guida certificata per la posa in sicurezza dei camini.

Anche noi abbiamo abbiamo avuto a che fare con tetti incendiati a causa di mal funzionamento di canne fumarie, in quanto ci hanno chiamato a rifare tetti bruciati, grazie a questa opportunità abbiamo assimilato una notevole esperienza anche in questo campo.


Nella foto sopra si vede il tetto danneggiato dall'incendio. L'incendio era stato causato dall'infiltrarsi di fumi provenienti da un caminetto nel canale di ventilazione del tetto in legno, in quanto la canna fumaria non era stata sigillata e presentava buchi.
Le nuove torrette sono state costruite in materiale diverso dai mattoni e cemento cercando un materiale più leggero. Abbiamo preferito usare pannelli Unipan in cemento alleggerito, rasati, dove poi sono stati disegnati dei mattoni...

La Linea Vita

Per noi che abbiamo scelto di offrire il servizio di "Chiavi in Mano" non poteva mancare, tra i nostri servizi, la fornitura e la posa della "Linea Vita" sui tetti che andiamo a ristrutturare.


Offriamo soluzione specifiche per ogni esigenza seguendo il lavoro dalla progettazione, al collaudo e alla certificazione.